La Space Bun Fight di Techfood torna in pista! Il prossimo 12 novembre, la competizione itinerante dedicata al panino più creativo farà tappa da Du Morsi, il locale di Luigi Ducci a San Marcello Piteglio, in provincia di Pistoia. Dopo una prima sfida ricca di proposte originali e abbinamenti inaspettati, la gara riparte con un nuovo appuntamento dedicato alla creatività in cucina. L'obiettivo? Trovare nuove interpretazioni di Space Bun e conquistare un posto nella corsa al titolo finale.

Space Bun Fight: quando il panino diventa una sfida

Ideata da Techfood, la Space Bun Fight è una competizione dedicata ai professionisti del settore Ho.Re.Ca. che vogliono mettersi alla prova, sperimentare nuovi abbinamenti e dare una propria identità a un prodotto diverso dal solito.

Il punto di partenza è Space Bun, la tecnologia brevettata Techfood che permette di racchiudere e sigillare gli ingredienti all'interno del pane in meno di un minuto, creando un panino dalla caratteristica forma a disco volante. La sfida consiste nel valorizzarne le possibilità: ogni ricetta nasce dalla scelta di una tipologia di pane, di un ingrediente principale e di un massimo di quattro ingredienti secondari.

A fare la differenza non è soltanto il gusto. Creatività, equilibrio degli ingredienti, qualità della sigillatura e presentazione, contribuiscono a determinare il risultato.

Du Morsi: il territorio incontra la creatività in cucina

Al centro della nuova tappa ci sarà Du Morsi, una realtà nata con un’idea precisa: Luigi Ducci ha costruito il suo progetto attorno a panini gourmet che uniscono prodotti locali, attenzione alla qualità e abbinamenti studiati per trasformare ogni assaggio in un’esperienza. Con Du Morsi riporta al centro il gusto autentico, partendo dalla qualità delle materie prime.

È proprio questo equilibrio tra identità territoriale e voglia di sperimentare a rendere il locale una tappa interessante per la Space Bun Fight. Innovare la propria offerta non significa necessariamente stravolgerla, ma anche partire da ingredienti conosciuti, valorizzarli in modo diverso e trovare nuove soluzioni per sorprendere i clienti.

Dalla prima tappa alla nuova sfida: cosa è successo

La prima tappa della Space Bun Fight ha messo alla prova sei professionisti della ristorazione, chiamati a interpretare Space Bun attraverso ricette capaci di unire gusto, creatività e personalità. Tra ingredienti ricercati, abbinamenti inaspettati e interpretazioni diverse dello stesso prodotto, la competizione ha mostrato quante possibilità possa offrire una tecnologia versatile, lasciando spazio allo stile e all'esperienza di ogni locale.

A conquistare il primo posto è stato Stefano Gauzzi del Pulp Restaurant di Roma, con il suo K-Porn: una ricetta in cui la nota acida del kimchi incontra la croccantezza del pollo panato, dando vita a un equilibrio di consistenze e sapori ben riconoscibile.

Ma, come in ogni competizione che si rispetti, non poteva mancare il colpo di scena finale. Un incredibile pareggio nelle votazioni ha portato a una doppia qualificazione per il secondo posto disponibile in finale. A proseguire la corsa sono stati Enigma Lounge Bar di Gioia Tauro, con l'intenso e territoriale Struncaburger, e TocToc di Salerno, con il goloso e impeccabile Pulled Toc.

Tre proposte diverse, accomunate dalla capacità di trasformare ingredienti e idee in una ricetta con una propria identità. Per chi lavora ogni giorno dietro al bancone o ai fornelli, è anche questo il valore della sfida: sperimentare nuove combinazioni, distinguersi dalla concorrenza e trovare soluzioni creative da portare nel proprio menù.

Ora l'attenzione si sposta sulla prossima tappa del 12 novembre da Du Morsi. Una nuova occasione per scoprire altre interpretazioni di Space Bun e vedere chi riuscirà a conquistare un posto nella corsa per diventare il prossimo Brand Ambassador di Techfood.

Sei sicuro che il tuo panino sia così buono? Faccelo provare!

 

21 ottobre 2026